Il blu Tiffany è uno dei colori più iconici e riconoscibili in assoluto. Quell’inconfondibile azzurro, tecnicamente un Pantone con codice PMS 1837 (come l’anno di fondazione dell’azienda) è stato ed è ancora oggi l’oggetto del desiderio di moltissime donne.

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Pensate che in alcuni paesi tra cui gli Stati Uniti, questa nuance, così fresca e sofisticata, è anche un marchio registrato. Fu proprio Charles Lewis Tiffany in persona a volere che le scatole tanto ambite fossero riservate soltanto a chi facesse un acquisto da Tiffany: “Tiffany ha in negozio una cosa che non si può comperare per nessuna cifra, ma si può solo ricevere in regalo: una delle sue scatole.

Da dove viene questo blu? Sempre Charles Lewis Tiffany aveva selezionato questa sfumatura per la copertina del Blue Book, il catalogo annuale di gioielli rigorosamente lavorati a mano di Tiffany.

Ma cos’ha di così particolare questo colore? Quali sensazioni vuole trasmettere?

Sappiamo che una gran parte dell’esperienza viene filtrata dall’occhio umano, che trasmette al cervello il primo messaggio. Per questo l’aspetto visivo, e quindi il colore, è un asset fondamentale per un brand che vuole colpire il consumatore.

Grazie a Tiffany questo tono di turchese che deriva dal colore delle uova deposte dall’American Robin – per questo anche definito blue robin’s-egg – è presto diventato un’icona internazionale di eleganza e raffinatezza, che trasmette un senso di libertà e trasporta la mente in un mondo lussuoso e rarefatto. Alcuni studi hanno dimostrato che alla vista di questo colore il battito cardiaco acceleri improvvisamente. Ci crediamo? Sicuramente per il pubblico femminile questo colore avrebbe dovuto rendere felice chi se lo trovava davanti. Ma pare anche che sia stato scelto per un altro motivo, vista la grande popolarità del turchese nella gioielleria del XIX secolo.

Proprio come facciamo noi per le nostre personalizzazioni creando un colore personalizzato sul gusto del cliente e depositandolo, come per i due colori corporate Azzurro Lapo e Blue Navy Garage Italia , anche Tiffany chiese a Pantone di standardizzare il suo Tiffany Blue nei primi anni 2000, per fare in modo che ovunque nel mondo, indipendentemente dal supporto sul quale sarebbe stata riprodotta, il colore sarebbe stato immediatamente riconoscibile.

Tutto questo ha contribuito a creare nel tempo il mito della Blue Box di Tiffany e dell’iconico colore, simbolo internazionale di eleganza, esclusività e abilità artigiana. Da un’icona ad un’Icon-e il passo è breve, e di che colore se non blue Tiff- ah no. Attenzione, ci siamo dimenticati di dirvi che il colore è protetto da Copyright, per cui non lo troverete mai nella mazzetta colori di Pantone.

Siamo sicuri che anche lei riesca a trasmettervi senso di libertà, spensieratezza e… anche farvi battere il cuore più forte.

 

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